Piattaforme e Strumenti
SCP Esecuzione
La Piattaforma sussidiaria per l'esecuzione permette alle stazioni appaltanti, prive di una propria piattaforma, di gestire digitalmente la fase di esecuzione del contratto, in interoperabilità con ANAC.
A cosa serve
La PAD sussidiaria SCP Esecuzione permette alle stazioni appaltanti che non dispongono di una propria piattaforma per la gestione della fase di esecuzione, di utilizzare una piattaforma certificata ed interoperabile con ANAC, come previsto dal Codice dei contratti pubblici e in ottemperanza agli obiettivi PNRR.
Obiettivi
- Completare digitalmente la fase di esecuzione, indipendentemente dalla piattaforma usata nelle fasi precedenti;
- Garantire l'interoperabilità con la BDNCP di ANAC;
- Fornire una soluzione pronta, certificata e immediatamente operativa alle stazioni appaltanti che ne sono sprovviste.
Sperimentazione in corso
La Liguria è stata la prima Regione ad adottare SCP Esecuzione grazie a un protocollo d'intesa con ITACA; dal 3 novembre 2025 si è aggiunta la Regione Campania. La sperimentazione è estesa alle Strutture Commissariali fino al 30 giugno 2026.
Come accedere
Possono richiedere l'abilitazione solo le stazioni appaltanti e centrali di committenza delle Regioni che sottoscrivono il protocollo d'intesa con ITACA.
Per informazioni sull'adesione al protocollo ITACA-Regioni, rivolgersi all'Osservatorio regionale sui contratti pubblici territorialmente competente.
La registrazione degli utenti avviene online con SPID o CIE, compilando un modulo da firmare e ricaricare sul portale.
Una volta validata la richiesta, l'abilitazione viene comunicata via e-mail.
Assistenza dedicata
ITACA, insieme alla Rete degli Osservatori Regionali, mette a disposizione un servizio di assistenza online per accompagnare gli utenti registrati nell'utilizzo della piattaforma e garantire un supporto continuo durante la sperimentazione.
